PES2018

  • DATA DI USCITA: 14.09.17
  • SVILUPPO: KONAMI
  • PUBLISHER: KONAMI
  • GENERE: SPORTIVO
  • CONSOLE: PS4-PS3-XONE-X360-PC
  • VOTO:
    3.0/5 di voti (1 voti)
  • PES2018
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    16Games PES 2018 2

    Torna come ogni anno la serie
    calcistica targata Konami

    16Games PES 2018 5Dopo la pausa delle nazionali, la stagione 2017/2018 di calcio è ufficialmente entrata nel vivo e come da tradizione sulle nostre console arrivano i tanto attesi nuovi capitoli della saghe sportive. Ad aprire le danze è Konami con Pro Evolution Soccer 2018 che si presenta quest’anno in uno stato di forma decisamente migliore rispetto la scorsa edizione. Il feeling pad alla mano con le prime partite di PES 2018 è stato estremamente naturale mantenendo le medesime sensazioni provate lo scorso anno.
    Il gameplay di PES 2018 mantiene quindi quell’accessibilità che da sempre contraddistingue il calcistico di Konami consentendo al giocatore di ottenere risultati molto soddisfacenti utilizzando semplicemente i tasti base senza andare a memorizzare mille combinazioni che potrebbero mettere in difficoltà coloro che hanno poca familiarità con i videogiochi di calcio. Anche il ritmo di gioco si conferma quello che abbiamo potuto apprezzare lo scorso anno con la manovra offensiva che richiede un buon possesso palla e di aspettare il momento giusto per dare l’affondo e cercare quindi il gol. 
    id689739 1Se inizialmente quindi ci è sembrato di essere tornati a casa, pian piano e con il giocare partita dopo partita abbiamo notato le migliorie che Konami ha apportato alla sua creatura. 
    Il passo in avanti più importante riguarda senza ombra di dubbio il comparto animazioni. I movimenti dei calciatori adesso appaiono molto più realistici e naturali dando la sensazione di controllo totale con i giocatori in grado di gestire meglio la palla nello stretto, creare spazi e saltare l’uomo con piccoli tocchi della levetta sinistra in combinazione con il tasto R1 (o RB su Xbox) per scattare. Le nuove animazioni vanno a toccare anche la fisicità con i calciatori pronti a difendere la palla grazie ad appositi movimenti del corpo; basti vedere azioni in cui si passa la palla all’attaccante che si frappone fra il difensore e la sfera aspettando magari l’occasione per fare la sponda per l’inserimento di un compagno. 
    Il tutto è accompagnato da una fisica della palla ancora più realistica che subisce deviazioni anche al tocco più impercettibile. Segnaliamo una piccola modifica per i calci di punizione e i calci d’angolo con la rimozione della linea guida in favore di un controllo più naturale e una nuova inquadratura che offre una visuale migliore.
    id698028L’intelligenza artificiale fa un ottimo lavoro sia in attacco che in difesa. Nel primo caso vediamo i giocatori senza palla proporsi per l’inserimento quando si attacca per vie centrali o attaccare il primo palo per suggerire il cross quando si gioca sulle fasce. I difensori allo stesso tempo sono sempre attenti agli inserimenti cercando di anticipare il passaggio e di pressare il portatore di palla. Non dimentichiamoci poi dell’IA adattativa che abbiamo potuto apprezzare lo scorso anno con le squadre che adattano per l’appunto il loro modo di attaccare e di difendere in base allo stile di gioco degli avversari. Approfittiamo per collegarci all’argomento intelligenza artificiale per parlare anche degli arbitri che rispetto agli scorsi anni si comportano decisamente meglio punendo quando è giusto con i cartellini. 
    Continua la storia d’amore tra la serie Pro Evolution Soccer e il FOX Engine. Il motore della serie Metal Gear Solid, passato da diversi anni anche ai campi di calcio, continua a garantire un comparto tecnico di primissimo ordine anche in PES 2018.
    maxresdefaultOltre alle già citate animazioni migliorate, Konami ha lavorato per dare una maggiore autenticità ai modelli dei giocatori tramite la scansione non solo dei loro volti ma anche di tutto il loro corpo, ecco quindi che il fisico di un giocatore come Reus appare completamente differente a quello di un colosso come Kondogbia. Piccola chicca, avvertibile solo facendo lo zoom nei replay o nelle esultanze dopo i gol, sono le espressioni dei volti dei calciatori che esprimono le emozioni in base a come si sta mettendo la partita. 
    Rinnovata la presentazione delle partite che può vantare un look più televisivo a partire dalle riprese negli spogliatoi e nelle zone circostanti dello stadio, e nuove grafiche che durante il match indugiano sulle statistiche. Male invece la telecronaca firmata dal duo Fabio Caressa e Luca Marchegiani che risulta ripetitiva e sottotono: in alcuni casi in particolare si avverte la mancanza di alcune parole di raccordo in grado di rendere la frase più fluida, ad esempio durante la presentazione di una partita vi capiterà di ascoltare cose del tipo “l’Inter, il Benevento…” invece di “Inter contro il Benevento”. Passiamo alla parte più delicata della serie PES: il discorso licenze. Pur avendo notato un numero maggiore di squadre su licenza rispetto lo scorso anno, purtroppo la situazione è ancora problematica con alcune gravi mancanze.
    maxresdefault 1Anche quest’anno potete scordarvi la Bundesliga con solo una manciata di squadre tedesche come Borussia Dortmund e Shalke 04 presenti nel resto d’Europa. Troviamo le prime due divisioni inglesi e spagnole con però solo Arsenal, Liverpool, Barcelona, Valencia e Atletico Madrid con la licenza completa. Il campionato italiano è al gran completo con la sola licenza della Juventus mancante, troviamo poi anche la serie B, ma senza i nomi e le maglie originali delle squadre. Presente anche il campionato portoghese, ma con le licenze ufficiali di alcune squadre mancanti. Al gran completo invece con tanto di loghi ufficiali dei campionati troviamo la Ligue 1, Ligue 2 e l’Eredivisie. Guardando fuori dai confini europei troviamo invece il campionato brasiliano, argentino e cileno al completo (manca solo la licenza vera e propria dei campionati) più un’altra serie di squadre dell’america latina. Più di trenta gli stadi con 19 realmente esistenti (anzi 18 se consideriamo il doppione San Siro/Giuseppe Meazza) come il Camp Nou in esclusiva assoluta, il Signal Iduna Park, l’Olimpico di Roma e così via, più altri 18 inventati come il Konami Stadium. I menù di gioco, rinnovati in questa occasione con uno stile più moderno, mettono in mostra tutte le modalità presenti nel gioco. Troviamo quindi la classica partita veloce, la possibilità di giocare le varie esibizioni e campionati, Divisioni Online, Co-op online, MyClub, Master League e Diventa un Mito rimasto uguale a sé stesso.
    3287907-gameplay pes18 training 20170915siteLa Master League rappresenta senza ombra di dubbio una delle modalità principali del videogioco calcistico di Konami. La struttura di base è la stessa degli scorsi anni con la possibilità di creare un allenatore tramite un editor del personaggio e decidere se giocare con una squadra già esistente o preferire la squadra composta dagli eredi di Castolo, Ivarov e compagnia.
    L’interfaccia dei menù è stata rivista con la parte centrale che mette in risalto le interviste e i principali movimenti di mercato. Prima dei match più importanti inoltre troviamo brevissime cutscene girate con il motore di gioco che vi portano direttamente negli spogliatoi oltre a quelle già viste nelle precedenti iterazioni quando vengono premiati i calciatori. Altre novità riguardano la presenza dei tornei pre-stagionali, di obiettivi e sfide che vi vengono consegnati all’inizio di una stagione in base alla potenzialità della vostra squadra. Il calciomercato purtroppo presenta ancora lo stile degli scorsi anni con le trattative che vengono gestite tramite l’agente e la sola possibilità di dare alcune direttive. Il comparto multiplayer di PES 2018 è essenzialmente diviso in due parti. Nella prima troviamo la modalità MyClub nata nell’edizione 2015 del calcistico di Konami per competere con l’amatissimo Ultimate Team del rivale FIFA, mentre la seconda parte del multiplayer comprende le modalità più tradizionali come le Divisioni Online o la nuovissima modalità co-op che consente di fare match 2v2 e 3v3. La novità principale del multiplayer online è l’estensione della PES League in ogni modalità che sia MyClub, i match più tradizionali e la nuova Co-op online testimoniando quindi come Konami voglia spingere sulla componente eSports.
    16Games PES 2018 6MyClub si presenta praticamente uguale allo scorso anno: ritornano quindi gli agenti per ingaggiare i giocatori tramite la solita (e odiosa e nostro modo di vedere) lotteria con i palloni di diverso colore in base alla rarità, gli osservatori per restringere il campo di ricerca e la gestione della squadra in cui tenere conto dell’allenatore, del modulo e dello spirito di squadra. Co-op online, com’è facilmente intuibile, dà il meglio di sé quando giocata con degli amici riuscendovi a togliere più di una soddisfazione quando fate gol dopo un’azione corale. Discorso un po’ diverso nel momento in cui deciderete di affidarvi al matchmaking per trovare altri compagni di squadra dato che il rischio di trovarvi dinanzi a dei novelli Maradona che credono di poter vincere dribblando tutti gli avversari da soli è sempre dietro l’angolo. In definitiva PES 2018 ci ha convinto pienamente mettendo in mostra un gameplay che non è mai stato così solido e realistico mantenendo allo stesso tempo quella tipica accessibilità a cui la serie ci ha abituato. PES 2018 diverte e lascia un grandissimo senso di soddisfazione se si guarda alla sola giocabilità. Un pochino da rivedere le modalità: la Master League, esattamente come negli anni precedenti, presenta idee interessanti e capaci di coinvolgere, ma si perde in un bicchiere d’acqua quando deve andare a toccare l’argomento calciomercato; il comparto multiplayer online in generale si presenta solido, ma MyClub continua ad avere i soliti problemi che lo hanno contraddistinto sin dal suo debutto. Sul discorso licenze purtroppo siamo alle solite: va male e toccherà anche questa volta alla community mettere una pezza. Insomma se PES 2018 è stato il capitolo che ha segnato il decisivo passo in avanti dal punto di vista del gameplay, il prossimo anno tocca alle modalità che necessitano assolutamente di novità e di migliorie sostanziose•

     

     


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