VIRTUA STRIKER

  • VIRTUA STRIKER
  • Il gioco calcistico da
    sala giochi per eccellenza

    Con i nuovi FIFA e PES ormai alle porte, abbiamo deciso di dedicare il nostro appuntamento mensile con il retrogaming ad un titolo calcistico che ha fatto la storia delle sala giochi negli anni ’90: Virtua Striker. Sviluppato e pubblicato da SEGA nel 1994, il gioco è ispirato ai Mondiali di Calcio degli Stati Uniti che si tennero in quel periodo. Le partite totali del torneo mondiale sono 4 (ottavi, quarti, semifinale e finale); vincendo la finale usando solamente un credito il gioco prevede uno speciale match contro la squadra F.C. SEGA formata dai membri del team di sviluppo.
    Nonostante i modelli poligonali risultino abbastanza grezzi, gli sviluppatori sono riusciti a rendere comunque riconoscibili le fattezze dei calciatori coinvolti nelle partite, come ad esempio Roberto Baggio e Franco Baresi nella nazionale italiana.
    Lo schema di controllo utilizzato da Virtua Striker è piuttosto semplice ed intuitivo: tre pulsanti, ai quali corrispondono diverse funzioni in base alla situazione che sia di possesso o non possesso palla; passaggio rasoterra, passaggio alto e tiro (la cui potenza sarà visualizzata da una barra che si riempirà man mano che terremo premuto il tasto del tiro) si trasformeranno dunque nel tackle in scivolata mentre saremo impegnati a difendere, nel cross quando ci troveremo sul versante corto dell'area di rigore, e nel tiro al volo quando saremo impegnati proprio a ricevere un cross.
    Le partite di Virtua Striker durano, di default, 1 minuto e 30 secondi. Al termine del tempo regolamentare, il gioco concede ulteriore tempo per cercare di recuperare ("Loss Time").
    16Games franchising videogiochi 33 retrogaming 3Nel caso in cui le due squadre stiano in una situazione di parità, oltre al loss time è previsto un ulteriore periodo di tempo con la regola del Golden Goal, durante i quali vince il primo dei giocatori che riesce a segnare.
    Nel caso di ulteriore parità seguiranno i calci di rigore.
    La prima squadra a tirare è sempre quella che gioca in casa.
    Il gioco è rimasto esclusiva Arcade per diversi anni, in seguito SEGA lo ha reso disponibile su Xbox 360 e PS3 attraverso gli appositi store digitali, ma solo per quanto riguarda i territori nipponici.
    Negli anni successivi SEGA ha pubblicato ulteriori tre capitoli per la serie usciti anche su Dreamcast e Gamecube.
    Insomma Virtua Striker rimane una perla del periodo arcade anni ’90, e chi li ha vissuti se lo ricorderà di certo, diversamente dalle giovani leve che potranno comunque recuperarlo attraverso l’emulazione.
    Vi lasciamo con una piccola curiosità: Virtua Striker è stato inserito come minigioco all’interno di Sega Superstars per EyeToy su PS2, in cui il giocatore doveva colpire con la testa quanti più palloni possibili.

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