TEKKEN 3

  • TEKKEN 3
  • Aspettando il 7 riscopriamo uno dei più belli

    Per celebrare l’avvento del settimo capitolo della serie vogliamo dedicare questo nuovo appuntamento a Tekken 3, considerato dai giocatori uno degli episodi più belli della saga. Pubblicato e sviluppato da Namco nel 1998, il picchiaduro è approdato prima in sala giochi e successivamente su PlayStation, dove ha avuto un successo clamoroso piazzando un totale di 6,1 milioni di copie nel mondo. Uno dei motivi di tale successo probabilmente risale nel gran numero di contenuti presenti in Tekken 3, tra modalità alternative inedite, e un parco personaggi composto da ben 24 lottatori. A differenza dei picchiaduro moderni, il titolo offriva solo un discreto numero di personaggi iniziali, mentre i restanti andavano sbloccati rigiocando e rigiocando più volte la modalità arcade o soddisfacendo determinati requisiti (il Dottor Boskonovitch vi ricorda qualcosa?).
    Il cast di combattenti includeva sia volti familiari come Heihachi, Paul Phoenix, e Yoshimitsu, sia new entry come Eddy Gordo, Jin Kazama, Mokujin, e il leggendario Gon (tratto dall’omonimo manga), mai più reintrodotto nei titoli successivi.
    Tekken 3, come d’altronde tutti i capitoli della serie, vantava di una storia intricata e piuttosto profonda, ma in realtà questa veniva raccontata attraverso brevi sequenze animate al termine del gioco, diverse a seconda del personaggio scelto. Un elemento che spingeva dunque il giocatore a terminare l’Arcade con tutti i personaggi, solo per la curiosità di vedere il suo ending.

    Oltre alla classiche Arcade e Pratica, Tekken 3 offriva anche due modalità completamente inedite: il Tekken Force e il Tekken Ball. La prima ci trasportava in un picchiaduro a scorrimento vecchio stile con visuale laterale, mentre Tekken Ball ci vedeva impegnati in una partita di beach volley in cui dover colpire una palla a suon di pugni."


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    Insomma Tekken 3 ha segnato l’infanzia di molti e con i suoi sbloccabili e modalità fuori dagli schemi riusciva ad intrattenere per ore e ore, un elemento che nei picchiaduro moderni è diventato sempre più raro (ad eccezione dell’online ovviamente).
    Il nostro consiglio è come al solito di recuperarlo qualora non lo aveste mai giocato, dato che stiamo parlando di un vero pezzo di storia in ambito picchiaduro.