PARASITE EVE

  • PARASITE EVE

  • Un vecchio classico

    del genere survival horror



    Ottobre è subentrato e questo significa una sola cosa: Halloween sta arrivando! Per celebrare quindi una delle festività più spaventose dell’anno abbiamo deciso di dedicare la nostra rubrica retrò ad un classico del genere survival horror, Parasite Eve. Tratto dall’omonimo romanzo di Hideaki Sena, il titolo è stato pubblicato nel 1998 su PlayStation da Square Enix – al tempo Squaresoft. Parasite Eve vede protagonista Aya Brea, un’agente di polizia di New York che nel corso di una tranquilla opera teatrale assisterà all’auto combustione di tutti gli esseri umani presenti tranne lei; il merito di tale scempio è di Eve, un’aberrazione che vuole annientare la stirpe umana. Aya cercherà quindi di fermare la creatura, ma nel mentre la città di New York verrà invasa da degli animali mutati a causa del potere di Eve, tuttavia, Aya scoprirà ben presto di essere dotata anche lei di poteri speciali mutanti e di essere l’unica in grado di fermare il mostro..
    La caccia ad Eve si svolgerà nell’arco di sei giorni, dal 24 al 29 dicembre del 1997, all’interno di uno dei quartieri più noti di New York, Manhattan. Durante la nostra avventura tuttavia capiterà di incontrare una moltitudine di aberrazioni ed è qui che il gioco svela la sua natura da action/RPG. Parasite Eve infatti non è un survival horror comune, ma implementa al suo interno alcune meccaniche tipiche dei jRPG; innanzitutto le creature spawneranno casualmente in alcuni “hotspot” presenti nei livelli, successivamente ci troveremo di fronte ad un classico sistema a turni in stile Final Fantasy. Qui potremo attaccare o eseguire delle azioni non appena si riempirà la barra AT (Active Time): ogni volta che si deciderà di attaccare comparirà una cupola tridimensionale che indicherà il raggio d'azione delle varie armi. Oltre agli attacchi standard, Aya potrà contare sui cosiddetti Poteri Parassiti, l’equivalente delle magie negli RPG. Ogni potere utilizzato consumerà parte dell'Energia Parassita (PE) di Aya e ne ridurrà la velocità di recupero automatico durante la battaglia. Come in un classico RPG, la nostra protagonista potrà essere potenziata man mano che salirà di livello ottenendo così un incremento delle statistiche di base e dei Punti Bonus che si potranno distribuire per potenziare l'equipaggiamento, la velocità di caricamento dell'AT o la capienza dell'inventario. Inoltre, è possibile smontare armi e armature utilizzando dei particolari arnesi ottenibili durante il gioco, e trasferirne i parametri ad altri oggetti rendendoli così più potenti. A differenza di altri titoli dell’epoca, Parasite Eve vantava un gran numero di filmati FMV, talvolta anche piuttosto inquietanti, inoltre la splendida colonna sonora firmata da Yoko Shimomura (Kingdom Hearts, Breath of Fire, Xenoblade ) va a completare il quadro rendendo di fatto Parasite Eve un must per tutti gli appassionati del genere. Se non l’avete mai giocato vi consigliamo caldamente di recuperarlo •

    16Games negozi franchising videogiochi 34 retro 2