MEGA MAN

  • MEGA MAN
  • Pietra miliare Capcom

    Per celebrare l’uscita - anche un po’ sofferta lasciatecelo dire - di Mighty No. 9, abbiamo deciso di dedicare il retrogaming di questo mese a un classico Capcom realizzato dallo stesso Keiji Inafune, Mega Man.
    Anche se non avrebbe bisogno di tante spiegazioni, si tratta di un action/platform 2D uscito nel 1987 (1989 in Europa) su Nintendo Entertainment System e Game Boy, anche se quest’ultima differiva per alcuni elementi tra cui l’assenza di due boss dei sei originali.
    Il titolo ci vede appunto nei panni di Mega Man, un ragazzino robot creato dal Dr. Light per annientare l’armata di robot malvagi costruiti dall’ex amico e collega Dr. Willy. Un incipit abbastanza semplice insomma, che ci catapulta subito nell’azione più sfrenata, ma non prima di aver selezionato uno dei sei Robot Master da sconfiggere.
    A seconda del nemico scelto abbiamo uno stage a tema caratterizzato da elementi che ricordano appunto il boss selezionato, inoltre hanno tutti un level design accattivante e ben variegato, uno dei principali punti forti della serie in questione.
    In Mega Man i livelli saranno un susseguirsi di piattaforme da saltare e nemici da abbattere, come impone d’altronde il suo genere, per poi arrivare al boss di turno; una volta sconfitto, il piccolo robot assorbirà il suo potere principale così da utilizzarlo poi nei livelli successivi.

    In realtà tali poteri hanno una loro funzione, ogni Robot Master infatti è debole ad un’arma specifica, e una volta individuato lo schema sarà un gioco da ragazzi sbarazzarsi dei vari boss, o almeno in parte.
    mm9-mega-man-sprite1Il primo Mega Man infatti è considerato uno dei giochi più ostici della storia, e tra i motivi abbiamo la completa assenza di password (a differenza dei giochi successivi), sessioni platform che richiedono tempismo e riflessi eccezionali, e se non si conosce lo schema di debolezza anche i boss metteranno a dura prova le nostre abilità di videogiocatore.
    Dopo aver eliminato gli sgherri robotici del Dr. Willy sarà poi il momento di penetrare nella sua base segreta in quattro livelli aggiuntivi e sconfiggerlo definitivamente. Ci teniamo a sottolineare che in questo frangente sarà necessario ottenere dei power-up particolari nascosti all’interno dei vari livelli, altrimenti non sarà possibile proseguire oltre, come se il tutto non fosse già abbastanza difficile.
    Mega Man non è dunque un gioco per tutti, ma si tratta di una pietra miliare di Capcom ai tempi d’oro, di un personaggio iconico del mondo dei videogiochi, e di un pezzo di storia che almeno una volta dovreste aver giocato. Il gioco potete rispolverarlo con i soliti emulatori, oppure attraverso la Legacy Collection uscita su PC, PS4, e Xbox One che racchiude i primi sei episodi.
    Volendo, se avete voglia di qualcosa di più moderno, su PSP è stato pubblicato un remake proprio del primissimo episodio della serie intitolato Mega Man Powered Up, caratterizzato da una grafica coloratissima e una difficoltà più morbida rispetto al classico originale.